Qual’è il ruolo del Footer?
Da un punto di vista di webdesign, secondo voi che ruolo potrebbe avere il footer all’interno di una pagina?
Mi domando questo perchè in questi giorni navigando alcuni siti che parlano di usabilità e webdesign (ma non solo), mi ha catturato l’attenzione un ampio utilizzo del footer e da quì la curiosità di approfondire l’argomento a livello di webdesign per la costruzione del layout di un sito internet, e scoprire quale ruolo può svuolgere questo elemento forse a volte trascurato… ma proviamo ad andare in ordine
1. Che cos’è il footer?
Il footer, o footbar, non è altro che il piè di pagina. La posizione in cui si trova all’interno di una pagina è ovviamente l’ultima.
Quindi il footer sta in fondo alla pagina, dopo l’esposizione dei contenuti, e ha lo scopo di chiudere la pagina stessa.
2. Cosa dovrebbe contendere il footer?
Secondo la mia esperienza, accumulata navigando come utente o leggendo articoli più tecnici, il footer dovrebbe essere composto da alcuni elementi. Mi permetto di usare il condizionale visto appunto lo scopo di questo articolo di metterne in discussione struttura e contenuti.
Di seguito un breve elenco di alcuni elementi che generalmente inserisco, trovo o mi aspetto di trovare in un footer (non in ordine di importanza):
- informazioni sull’autore/sviluppatore del sito
- informazioni di contatto (email, telefono, ..)
- informazioni sull’azienda (nome, p.iva, ..)
- copyright/licenze di utilizzo
- strumento utilizzato per la generazione della pagina (editor, cms, ..)
- link alla pagina dei contatti, policy, mappa del sito, disclaimer o termini e condizioni
- riferimenti alle validazioni della pagina (html, css, ..)
3. Perchè mettere in discussione la struttura del footer?
Come dicevo in apertura, navigando diversi siti internet ho notato un maggior utilizzo di questa parte. Per esempio:
- http://lucarosati.it
- http://urbangiraffe.com
- http://www.tomstardust.com/
4. A cosa può portare?
Gli utilizzi del piè di pagina riportati negli esempi precedenti vanno un pò fuori dagli schemi, o forse semplicemente da quello che mi attendevo di trovarci. Da questo punto mi nascono alcune dubbi sulla reale efficacia di questo approccio.
I tre siti riportati (e i relativi autori) trattano argomenti di webdesign ed usabilità della pagine, ma questa tipologia di footer si può ritrovare anche in siti come quello di apple o di firefox, solo per citarne alcuni.
Ma andando a fondo sull’argomento, questa tipologia di chiusura di pagina come può semplificare l’utente nella navigazione?
Di primo impatto sarei portato a dire che solitamente trovandoci informazioni marginali, la conclusione della pagina la ignoro, anche perchè le categorie del sito, gli aggiornamenti ed informazioni simili mi aspetterei di trovarle più “a portata di mano” senza dover scorrere tutta
la pagina.
Questo può aiutare un utente, perchè ha più informazioni, o complicargli la vita visto che non le trova immediatamente?
Altro punto .. l’attenzione di un utente a fine pagina quale potrebbe essere?
Oppure di contro è possibile aggiungere informazioni che nella sidebar creerebbero troppa confusione, mentre con la footbar le puoi aggiungere in modo conciso e diretto senza dover costringere l’utente ad accedere ad una sezione che non gli potrebbe essere utile con il contro di farlo disperdere e costringerlo ad uscire dal sito..
5. In conclusione..
Concludendo .. se dovessi creare una footbar fino ad ora sarei portato più a creare un elemento di dimensioni contenute e non troppo invasivo nel layout, contenente informazioni marginali (copyright, info autore, email..), ma non credo che questa nuova tendenza si possa considerare un caso, anche perchè in alcuni casi è adottato da siti di settore, e con ciò non è certo sinonimo che deve essere obbligatoriamente emulato da tutti!
L’argomento mi ha incuriosito, e con questo primo articolo ho provato ad esporre una panoramica sui dubbi, ma l’intento è sicuramente quello di approfondirlo ulteriormente.
Nel frattempo da una breve ricerca ho appena trovato il seguente articolo in inglese riguardo a “6 cose da includere in un footer user-friendly” nel quale fra i commenti sono presenti link ad altri articoli che non vedo l’ora di trovare un briciolo di tempo per leggerli e perchè no.. discuterli insieme..
Tags: webDesign
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This entry was posted on martedì, aprile 14th, 2009 at 00:00 and is filed under webDesign. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.







maggio 5th, 2009 at 20:10
Ciao! In questi ultimi giorni sto progettando un nuovo design per il mio sito, ed anche io ho deciso di utilizzare un\’ampia footbar che contiene:
-i link alle altre sezioni del mio sito (perchè è diviso in 5 macroaree)
-i link ai miei siti preferiti ed i link ai siti che affiliati/linkati a me.
- i miei \"copyright\", un link per contattarmi, ed i bannerini della validazione XHTML e CSS della W3C.
Questo mi consente:
a) rendere semplice il passaggio da una sezione all\’altra del mio sito in modo molto funzionale, senza rubare spazio a contenuti più importanti della pagina
b) fare pubblicità ai siti secondo me più meritevoli
c) esporre le informazioni sul mio sito che desidero che siano sempre ben visibili, senza che siano però troppo invadenti.
Questo è il mio modo di concepire le footbar, in modo pratico ed usabile, almeno secondo me!
maggio 6th, 2009 at 23:02
Ciao!
alla fine ho fatto un po di ricerche e letto qualche articolo, e condivido quello che dici e credo che la tua visione di footbar sia corretta, o per lo meno per l’utilizzo che ne pensi di fare, anche se non conosco nel dettaglio il tuo sito.
Quà sul mio sono appena passato ad wordpress, e sto usando un tema “temporaneo” penso che lo risistemerò e passerò ad utilizzare un po di più la footbar.. in più nei prossimi giorni pubblicherò un po i risultati conclusivi su quello che ho capito del footer, ma non si discosta molto da quello che dici.
Inoltre se quando pubblicherai il sito mi mandi il link lo guardo volentieri.
Ciao